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mercoledì 1 aprile 2026

LA MEMORIA, LA STORIA DIETRO UNO SCHERMO

     Dove non è possibile incontrarsi direttamente c'è sempre il web che ci viene in soccorso!

   E' quello che hanno pensato al "Lanfranco", la scuola media di Modena che poche settimane fa ha visto gli studenti di una delle sue classi, la 3aB, arrivare in stazione a Bologna per dedicare parte della mattinata alla visita di quel luogo della memoria - l'ala ovest - distrutto il 2 agosto 1980 dallo scoppio di una bomba collocata dai terroristi dei Nar.

    Una ventina in totale, accompagnati da SIMONA ANSALONI, ottima insegnante e buona amica, che da anni sappiamo essere una convinta formatrice didattica e curatrice della memoria storica di quel periodo che attraversa gli ultimi decenni del secolo scorso e che lei trasmette con pazienza, costanza e convinzione ai ragazzi delle sue classi affinchè conoscano anche quel pezzo di storia complesso e non sempre presente nei testi scolastici.

     Davanti alla stazione di Bologna i ragazzi di Simona si erano inventati "diffusori" di storia e storie grazie a quelle pagine, lette e diffuse tra i viaggiatori in transito, dove si parlava di vite spezzate dallo scoppio di una bomba e di sogni e progetti interrotti per sempre. Autori e diffusori: un modo originale di fare memoria e sentirsi protagonisti di un gesto di grande utilità e sensibilità!

     Loro volevano ascoltare anche la storia di quel giorno dalla voce di un testimone del tempo, mi avevano contattato ma non era stato possibile incontrarci ed è così che è venuta l'idea di "incontrarci" in collegamento online, quello che abbiamo realizzato ieri mattina, martedì 31 marzo 2026.

     Separati da uno schermo, seduti davanti ad un computer, loro nella loro classe 3aB e con i tanti chilometri che li separavano da me, ieri abbiamo recuperato quella mancanza di contatto che invece è stato utile riprenderci. Tra Imola e Modena si è intrecciato un dialogo, ne è venuta fuori una storia fatta di gesti compiuti e di emozioni vissute, loro hanno prima ascoltato me, la mia testimonianza, poi io ho raccolto le loro impressioni, le domande alle quali mi chiedo se sono stato all'altezza di rispondere esaurientemente e con chiarezza. Simona ha sapientemente fatto da filtro rendendo agevole un colloquio "sabotato" da quella sola ora di tempo che avevamo a disposizione ma il suo lavoro è stato decisivo per la riuscita del nostro appuntamento.

E così anche quelle ragazze e quei ragazzi del Lanfranco hanno potuto essere parte attiva di quel progetto che ci vede coinvolti insieme - studenti, insegnanti, volontari, testimoni - nella conservazione della memoria e nell'impegno umano e civile per non dimenticare coloro che non ci sono più.

     Nel ringraziare la loro prof Simona Ansaloni per questa mattinata da ricordare, voglio dire ad  Arianna e CHristian che le belle e motivate domande che mi hanno posto sul finire dell'incontro, per me sono state le domande di tutti loro, perchè sono state la testimonianza del loro interesse collettivo e questo mi è stato di grande aiuto nel raccontare un giorno di dolore mai facile da fare ma che lo può diventare se senti intorno a te il rispetto e l'ascolto....

     ....quello che ha saputo dare la 3aB, ieri.

1 commento:

  1. Grazie Agide, la tua presenza e la tua disponibilità, ad ogni nuova occasione e con ogni mia nuova classe, sono doni preziosi, nonché stimolo potente a continuare a "costruire memoria" con i cittadini di domani.

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LA MEMORIA, LA STORIA DIETRO UNO SCHERMO

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