Michele Sgobio, Luca Palestini e Paolo Maoret sono stati i tre collaboratori del progetto "Educare attraverso i luoghi" con i quali ho incontrato studenti tra la mattinata di martedì ed il pomeriggio di mercoledì della settimana ancora in corso.
Complessivamente sei (6) classi per un totale di circa 100 ragazze e ragazzi delle quinte superiori salvo le due classi di terza incontrate nella mattinata di mercoledì.
Tre le scuole interessate all'incontro con noi, sulla storia e l'ascolto della testimonianza inerente la strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980:
* IIS "GIORDANO BRUNO" , sede di Molinella, incontrata Martedì 24 marzo ore 9
* IIS "SCARABELLI-GHINI" di Imola, incontrata Mercoledì 25 marzo ore 9
* ISIT "BASSI-BURGATTI" di Cento di Ferrara, incontrata Mercoledì 25 marzo ore 13
Tanti studenti, tanti professori, tanti (futuri) mestieri che i ragazzi stanno apprendendo nel corso delle lezioni che si tengono nei loro Istituti: meccanici, chimici, tecnici, agrari, esperti di tecnologie ecc. che si sono presentati a noi e che dal loro atteggiamento ci hanno fatto comprendere che il motivo dell'incontro ha destato il loro interesse e - di conseguenza - hanno partecipato con impegno e serietà a questi incontri finalizzati a parlare di una storia di altri tempi ma non per questo di scarsa importanza.
Devo dire che è stato un vero piacere l'essermi trovato nelle vesti di testimone nella giornata (MARTEDI' 24/3 ALLE 9) in cui ho incontrato gli studenti (erano in 20) provenienti da Molinella. Una felice sorpresa in quanto da quella città - credo di non sbagliare - questa è stata la prima volta che studenti e professori sono saliti fino alla Stazione di Bologna per sentire parlare della strage del 2 agosto 1980! la dimostrazione che gli incontri, l'impegno di tutti noi e la perseveranza di questo progetto non solo è utile ma allarga la sua cerchia di conoscenza e coinvolgimento in un numero sempre più alto di luoghi di studio del territorio regionale. Le classi 5aAPM e 5aATM del Giordano Bruno di Molinella hanno "aperto una porta" ed ora sta a tutti noi far sì che non si richiuda!
Buona sorpresa anche dai 38 studenti (ragazze e ragazzi) arrivati da Imola MERCOLEDI' 25/3, ALLE 9 DEL MATTINO. I nomi degli Istituti che frequentano (Scarabelli e Ghini) testimoniano un percorso di studio che si collega a materie quali biotecnologie agrarie, gestione dell'ambiente e del territorio, animali ed anche biochimica, fisica ambientale, biologia ecc.. insomma....roba tosta per questi giovani! Quando ero in servizio, come autista nel territorio imolese, noi li chiamavamo semplicemente "gli studenti dell'Agraria" ma ora mi rendo conto di quanto fosse riduttivo questo appellativo che davamo loro! E loro, pur essendo ancora a metà del loro ciclo di studio (sono ancora solo in 3a), mi hanno dato l'impressione di voler far onore alla scelta di studiare materie di un certo impegno, fisico ed intellettuale.
Molinella, Imola, Cento di Ferrara. Tre luoghi, tre racconti, tre incontri, tanti giovani per un solo messaggio che continua a non dimenticare quella data, quella strage, quella stazione dove a Bologna il 2 agosto 1980 la storia cambiò.
-------------------------------------------
Le scuole sono intitolate a GIORDANO BRUNO, G.SCARABELLI-L.GHINI
- Si dedica allo studio filosofico e prende i voti, frequentando il chiostro dei domenicani a Napoli.
- Da subito, a causa delle sue idee spregiudicate e anticonformiste, entra in urto con la Chiesa e le autorità dell’epoca.
- È costretto a viaggiare molto e soggiorna in numerose città italiane, Inghilterra, Germania e Francia.
- In ultimo, pensando di essere al sicuro, ripara a Venezia, dove verrà consegnato nelle mani dell’Inquisizione. Decide di non abiurare e, per questo, viene arso vivo a Roma nel 1600.
Nessun commento:
Posta un commento